lunedì 30 novembre 2009

MASCARIN (SINISTRA UNITA): LA LEGA NORD, IL RE NUDO E LA SOBRIETA’ ISTITUZIONALE

La Lega Nord, fino a ieri inesistente alleata di Aguzzi, ha estratto le unghie accusando il Sindaco di Fano di essere sostanzialmente una “quinta colonna” della sinistra e di voler volare in Regione con i voti della destra. Come il bambino, la Lega Nord ha detto semplicemente che “il Re è nudo”... cioè che ad Ancona non gli avrebbero consentito di ripetere il giochetto con il quale aveva ingannato a Fano molti cittadini presentandosi con una lista civica zeppa di ex-comunisti per andare a governare (male, malissimo) con la destra. La denuncia della Lega Nord ha fatto crollare come un castello di carte tutta l’impalcatura ed oggi Aguzzi, respinto dai suoi, politicamente arranca.

Purtroppo non essendo gradito ad Ancona continua a fare danni a Fano con assunzioni spropositate e assai discutibili: a fronte di tantissimi cittadini che hanno perso o stanno per perdere il proprio posto di lavoro, invece di sospendere ogni uscita ed ogni spesa non strettamente necessarie per dare una risposta concreta a chi non arriva alla fine del mese, la Giunta Aguzzi assume senza concorso altre persone, che altri – forse non a torto – hanno già definito “portaborse”.

Non contento nel corso dell’ultimo Consiglio comunale aggredisce verbalmente un consigliere comunale dell’opposizione ed i famigliari di un altro. Ne prendiamo atto e, nel registrare che la temperatura “politica” è salita di molto nella nostra città, constatiamo amaramente che per l’ennesima volta che il Sindaco Aguzzi usa l’insulto e l’illazione come arma contro i propri avversari.

Sarebbe un bel segnale se qualcuno anche a destra cominciasse a ricordare al Sindaco cosa è la sobrietà istituzionale...

sabato 28 novembre 2009

MATTIOLI (SINISTRA UNITA): CARLONI E I MISTERI DELLA PISTA DELL'AEROPORTO.

Ieri pomeriggio in consiglio comunale si è discussa una interrogazione di Benini - De Marchi a proposito della futura costruzione di una pista in cemento al Campo d’Aviazione. L’assessore Carloni chiamato a rispondere dei tanti dubbi che la proposta della nuova pista ha prodotto nei cittadini non è riuscito a far di meglio che crearne di nuovi.

Dopo aver specificato che i lavori sono voluti dall’Enac, che è il diretto responsabile dell’area demaniale, ha però sottolineato che l’intervento è stato sollecitato dall’amministrazione comunale.

Dopo aver giustificato l’elevato importo di spesa con la sicurezza della pista in cemento ha però affermato che i problemi attualmente derivano dalla presenza di ghiaia sulla pista in erba, per la quale, si sa, una ristrutturazione di soli €70.000 sarebbe sufficiente a risolvere il problema

Dopo aver sottolineato che con i futuri lavori, il cui importo complessivo è di €2.000.000, non si avranno mutamenti nella categoria aeroportuale (2B) ne cambiamento della tipologia di aerei che potranno atterrare, ha però concluso affermando i notevoli benefici derivanti per l’economia cittadina dalla nuova struttura.

Anche nel contraddittorio scaturito dalle sue vaghe risposte l’assessore è apparso in difficoltà e non è riuscito a comunicare valide motivazioni per spese così elevate, soprattutto in momenti così delicati per le famiglie fanesi (il Comune di Fano prevede di intervenire con €300.000).

Rimangono sicuramente tutti in piedi i dubbi legati alla forte determinazione dell’assessore Carloni nel voler portare a conclusione un progetto costoso, che non prevede sviluppi aeroportuali, ne tanto meno benefici per la collettività.

martedì 24 novembre 2009

MASCARIN (SINISTRA UNITA): AGUZZI VUOLE FAR IL SINDACO DI FANO O IL PRESIDENTE DELLA REGIONE MARCHE?

Le migliaia e migliaia di cittadini fanesi che pochi mesi or sono hanno votato Aguzzi come loro Sindaco possono essere contenti della loro scelta: tutti i giornali riportano infatti con grande clamore la sua disponibilità a candidarsi per la presidenza della Regione Marche.

Le promesse di dedicarsi interamente alla città di Fano ed ai suoi cittadini sono state quindi presto dimenticate, al punto che persino uno dei suoi alleati - la Lega Nord - lo ha già accusato di tradimento...

La verità è che i voti degli elettori in buona fede sono serviti al Sindaco Aguzzi per affermarsi infischiandosene delle promesse fatte e sedersi al tavolo di una destra marchigiana senza uomini, senza idee e senza pudore poiché – per provare a erodere il consenso del centrosinistra- costretta a sua volta a rivolgersi alla lista civica fanese di Aguzzi, che annovera tra le sue fila piu’ esponenti ex-comunisti di quanti ne conti tutto il centrosinistra messo insieme!

Del resto affidare le fortune della destra ad Aguzzi è come denunciare il fallimento totale nelle Marche del berlusconismo e della classe dirigente che su esso ha investito. Ne prendiamo atto.

Come prendiamo atto che se anche Fano non è stanca di Aguzzi, a quanto pare Aguzzi è invece stanco di Fano.

sabato 21 novembre 2009

RICHIESTA ISTITUZIONE COMMISSIONE SPECIALE DI INDAGINE

Al Presidente del Consiglio Comunale di Fano

I sottoscritti consiglieri comunali, ai sensi dell’art. 24 del Regolamento del Consiglio Comunale, chiedono l’istituzione di una commissione speciale di indagine sulle dichiarazioni dell’ex Segretario Generale del Comune di Fano dott. Giorgio Cigna.

La commissione dovrebbe chiarire i seguenti punti:

- se sia vero quanto affermato dal dott. Cigna nella sua lettera del 23/9/2009 prot. P.G. n. 69969/09 nella quale afferma che nella riunione di Giunta del 25/8/2009 era stata assunta la decisione di confermare lo stesso nella funzione di Segretario Generale;

- se sia vero quanto affermato nella medesima succitata lettera in ordine al fatto che il Sindaco, in data 27/8/2009, avrebbe confermato la volontà di continuare il rapporto col dott. Cigna, circostanza affermata anche dal segretario regionale della Lega Nord Luca Paolini con una dichiarazione riportata dal Corriere Adriatico del 23/9/2009;

- quali sono stati gli elementi che hanno fatto venir meno il rapporto di fiducia col dott. Cigna, tenuto conto che nei 5 anni di collaborazione con l’amministrazione comunale non erano emersi motivi di contrasto e non è usuale cambiare il segretario generale dopo un solo mandato amministrativo;

- a cosa si riferissero le dichiarazioni del dott. Cigna, apparse su diversi organi di stampa ed in particolare sul Corriere Adriatico del 24/9/2009, nelle quali lo stesso afferma che “Sono arrivato ad arrampicarmi sugli specchi sul piano legale per giustificare certi atti comunali”;

- quale sia il contenuto delle due lettere riservate al Sindaco, di cui lo stesso dott. Cigna fa menzione nelle succitate dichiarazioni al Corriere Adriatico del 24/9/2009.

Samuele Mascarin SINISTRA UNITA

Carlo De Marchi FANO 5 STELLE

Luciano Benini BENE COMUNE

Rosetta Fulvi PARTITO DEMOCRATICO

Oretta Ciancamerla PARTITO DEMOCRATICO

martedì 17 novembre 2009

MASCARIN (SINISTRA UNITA): PERCHE’ IL NEUROLOGO DI ELUANA ENGLARO NON PUO’ PARLARE NELLA SALA DI SANTA MARIA NUOVA?

Apprendiamo che per non meglio precisati motivi è stata repentinamente ritirata la disponibilità della sala di Santa Maria Nuova, la quale avrebbe invece dovuto ospitare nei prossimi giorni due incontri culturali promossi dalla Consulta per la Laicità con il patrocinio della Provincia di Pesaro e Urbino.

Ci auguriamo che questo imprevisto non impedisca il normale svolgimento delle iniziative programmate e, soprattutto, che il ritiro della disponibilità dei locali non sia dovuto al fatto che a promuovere tali appuntamenti fosse proprio la Consulta per la Laicità.

Sarebbe infatti allarmante, oltre che sgradevole, scoprire che nella nostra città la presentazione del libro “Soglie. Medicina e fine della vita” di Carlo Alberto Defanti – il neurologo che per anni ha seguito Eluana Englaro – rappresenti agli occhi di qualcuno un evento da censurare...

lunedì 16 novembre 2009

AUSPICI (SINISTRA UNITA): DOPO IL SONDAGGIO, PER VIA ROMA PROPONGO IL TELEVOTO

Venuto a conoscenza della proposta dell’Assessore alla viabilità, Silvestri, di indire un questionario rivolto ai cittadini per sapere come fare nell’incrocio via Roma via Abbazia, mi è venuta in mente una vecchia trasmissione televisiva nella quale Chiambretti ad un cerco punto esponeva un cartello con su scritto: “IL DOMANDONE”. Devo ammettere che in quel momento tra la proposta Silvestri ed il ricordo televisivo mi è venuto proprio da ridere.

Il sorriso, però, se ne andato presto per far spazio ad alcune considerazioni. No che ce ne fosse bisogno, ma eccoci nuovamente di fronte ad una prova di quanto la televisione ci condizioni nel pensiero. Vero che sarebbe stato più attuale per l’assessore “APRIRE IL TELEVOTO” e grazie al pubblico/spettatore sovrano arrivare ad una decisione. Il pensiero televisivo che si sostituisce al pensiero politico preoccupandosi del solo consenso a spese dell’interesse comune, il tutto senza il ben che minimo pudore anzi come se fosse una cosa ovvia.

Questo mio intervento vuole sottolineare che di fronte a questo modo di pensare ci sono persone che si indignano e che lo rifiutano.

Sono stati tanti gli interventi di Sinistra Unita sulla viabilità e su via Roma. Dall’opposizione ci siamo assunti da tempo le nostre responsabilità proponendo di togliere la svolta a sinistra su via dell’Abbazia per chi viene dal centro sostenendo un uso più consono delle rotatorie ed una maggiore sicurezza di pedoni, ciclisti ed automobilisti. Lo stesso senso di responsabilità chiediamo al governo della città, che vediamo invece immobile, incompetente e privo di idee schiavo di quel consenso vacuo ricercato con tanto populismo.

Allora a questo punto lo poniamo noi il “IL DOMANDONE”: ma questi cosa fanno al governo di questa città?

mercoledì 11 novembre 2009

MOZIONE PER L’INTITOLAZIONE DI UNA VIA O DI UNA PIAZZA CITTADINA ALLA FIGURA DI ALEXANDER DUBCEK

Il Consiglio comunale di Fano

Ricordato che

- ricorre quest’anno il ventesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino, evento che rappresenta simbolicamente la conclusione della lunga e drammatica stagione della “guerra fredda”;

- nell’Europa ancora divisa da quella che veniva chiamata “cortina di ferro”, alcuni eventi hanno avuto particolare rilevanza per portata politica e culturale nonché per impatto emotivo, e tra questi la “Primavera di Praga” del 1968;

- l’allora divisione bipolare del mondo, ha comportato una sorta di riconoscimento reciproco al controllo politico, economico e militare delle due aree da parte delle due superpotenze, USA e URSS;

- è stata così soffocata dalle truppe del Patto di Varsavia la svolta politica, democratica e popolare, che in Cecoslovacchia metteva in discussione tale equilibrio bipolare, rilanciando le aspirazioni di libertà, democrazia e giustizia sociale non solo del popolo cecoslovacco ma di tutti i popoli dell’Europa orientale;

- in quegli anni la nuova leadership cecoslovacca incarnata da Alexander Dubček - già esponente della resistenza antinazista nel paese - portava avanti politiche volte ad affermare un’originale esperienza di socialismo democratico in esplicita rottura con il regime sovietico, i cui primi atti furono l’abolizione della censura e del controllo delle istituzioni da parte del PCC;

- il nuovo corso impresso alla Cecoslovacchia da Alexander Dubček - il “socialismo dal volto umano” - era sostenuto da grandi raduni popolari e studenteschi, come quello più famoso al parco Julius Fucik;

- Alexander Dubček è stato primo leader politico europeo che ha avviato una stagione di concrete e organiche riforme democratiche all’interno dei paesi del blocco sovietico - conclusasi drammaticamente con l’intervento militare del Patto di Varsavia - con vent’anni d’anticipo rispetto agli eventi che hanno portato nel 1989 alla caduta del Muro di Berlino, e che per questo è da decenni unanimemente considerato dai democratici di tutta Europa un esempio di coraggio e valore civile, riconosciutogli dal suo stesso popolo in occasione della “rivoluzione di velluto” cecoslovacca del 1989 anche attraverso la sua designazione a Presidente del primo Parlamento federale eletto democraticamente dalla fine del Secondo conflitto mondiale;

Delibera

- di intitolare una via o una piazza cittadina all’emblematica figura di Alexander Dubček, per il suo importante contributo alla crescita e all’affermazione degli ideali di democrazia e libertà in Europa.

Fano, 10 novembre 2009


Samuele Mascarin / Consigliere comunale Sinistra Unita