mercoledì 8 giugno 2011

MASCARIN (SINISTRA UNITA) E STEFANELLI (PD): EMERGENZA MALTEMPO, NON SOLO SFORTUNA.


La pesante ondata di maltempo che ha colpito la nostra città negli ultimi giorni non può certo essere imputata a nessuno, ovviamente. Tuttavia non si può non osservare che un temporale estivo, per quanto intenso, abbia letteralmente messo ko la terza città delle Marche. Onestamente non crediamo che si tratti solo di una serie di sfortunate coincidenze, come ha sostenuto il Sindaco, ma anche di una maldestra gestione di alcuni servizi che avrebbero dovuto rispondere in maniera assai diversa all’emergenza maltempo. L’inondazione di strade e l’allagamento di edifici in diversi quartieri sono infatti la conseguenza non solo di due ore di violenta pioggia ma anche della scarsa pulizia delle fogne e della mancata costruzione di nuovi collettori per acque bianche, opera questa di competenza del Comune. Un esempio lampante è il collettore di Via Pisacane – una delle vie cittadine più colpite – che la Giunta Aguzzi promise di realizzare all’indomani di un analogo episodio avvenuto nel 2005. Sono passati sei anni, quello che doveva essere fatto non è stato fatto e la strada continua puntualmente ad allagarsi. Sarebbe quindi quanto mai urgente, oltre che utile, che questa ed altre opere simili fossero realizzate quanto prima senza prendersela con la sfortuna e l’avversa sorte quando già i mobili galleggiano negli scantinati… A proposito: se mai si dovesse ipotizzare una responsabilità civile per queste disfunzioni, chi risarcirà i danni?

domenica 5 giugno 2011

AUSPICI (SINISTRA UNITA): A PROPOSITO DI FANO-URBINO…


In questi giorni si è riaperto il dibattito sulla destinazione del tratto ferroviario Fano-Urbino.
Comuni come Urbino e Fermignano si sono espressi a favore della sua riapertura così come hanno già fatto altri comuni della valle del Metauro e la stessa Regione Marche. Seguendo il solito schema della contrapposizione, altri enti, prima fra tutti la Provincia, ed associazioni si esprimono a favore della pista ciclabile al posto della ferrovia. E' giusto ricordare che come Sinistra Unita di Fano ci siamo subito e da tempo espressi a favore della riapertura della Fano-Urbino approfondendo motivi ed analisi in occasione del convegno da noi organizzato a Fano nel 2009. Ricordato questo, si vuole porre l'accento proprio sulla tipologia di dibattito che si è espresso in questi giorni. Come qui sopra accennato, quello che si critica è la netta contrapposizione che i sostenitori della ciclabile hanno nei confronti della ferrovia come se l'una escludesse l'altra. Al contrario un progetto complessivo potrebbe prevedere anche una pista ciclabile senza eliminare una fondamentale infrastruttura di collegamento fra costa ed entroterra di tutt'altro tipo. Infatti, una cosa è la ricaduta socio-economica di una pista ciclabile altra cosa è una ferrovia, seppure entrambe positive. Sostenere scorciatoie come la ciclabile, anche se effettivamente di tempo ne è passato anche troppo, non è sintomo di buona politica. La programmazione di lungo periodo deve "osare". E' infatti di questi giorni la notizia che il Presidente Ricci sta perseguendo lo spostamento della ferrovia adriatica in un corridoio più a monte (come da decenni previsto nella programmazione del territorio della nostra provincia). Rispetto alla riapertura della ferrovia Fano-Urbino sembrerebbe ancora più velleitario quest'ultimo progetto ma giustamente va discusso al fine proprio di evitare di commettere errori difficilmente riparabili o di precludersi a priori importanti alternative. Pensiamo che lo stesso valga per il tratto di ferrovia in questione.
E se nella nostra Provincia si vuole parlare di futuro felice, bene la felicità può anche essere seduti in un vagone del treno Fano-Urbino e vedere dal finestrino persone che pedalano in una bella pista ciclabile all'ombra dei Torricini del Palazzo Ducale di Urbino.

domenica 22 maggio 2011

INTERPELLANZA URGENTE SPESE CONSULENZE EX-CASERMA PAOLINI


Il sottoscritto Samuele Mascarin in qualità di consigliere comunale, sollecita il seguente chiarimento.

Premesso

- che per diversi anni i più autorevoli esponenti di questa Giunta e della precedente hanno ripetutamente affermato che nel giro di poco tempo, attraverso la costituzione di una STU, la nostra città avrebbe acquisito la disponibilità dell’ex-caserma;

- che a tal fine sono state attivate diverse consulenze esterne;

Chiede di sapere

- a quali consulenze esterne l’Amministrazione comunale di Fano sia ricorsa in merito, quali siano stati i criteri di individuazione delle consulenze e quali siano state le spese complessivamente sostenute;

- quali siano stati concretamente i risultati e gli obiettivi raggiunti attraverso tali spese;

- se non si ritenga che il denaro investito in tali consulenze sia stato un inutile spreco di risorse pubbliche;

- quali siano ad oggi le reali prospettive di acquisizione della disponibilità dell’ex-caserma.

Fano, 21 maggio 2011

Samuele Mascarin / Consigliere comunale di Sinistra Unita

lunedì 16 maggio 2011

INTERROGAZIONE RELATIVA AI LIVELLI DELLE POLVERI SOTTILI


Il sottoscritto Samuele Mascarin in qualità di consigliere comunale, sollecita il seguente chiarimento.

Constatato che

- la stazione fissa di Via Montegrappa, che registra i livelli di PM10 presenti nell’aria, nel corso dei primi quattro mesi del 2011 ha registrato una media quotidiana di 42,2 microgrammi per metro cubo d’aria, superiore al limite di legge su base annua di 40 microgrammi;

Premesso che

- i dati scaturiti dall’incontro svoltosi a Roma nel giugno del 2007, organizzato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, sugli effetti a lungo termine dell’inquinamento atmosferico indicano che l’impatto sanitario è considerevole ;

- tali dati si riferiscono in particolare alla mortalità per effetti a lungo termine attribuibile alle concentrazioni di PM10 superiori ai 20 mg/m3, limite proposto dalle linee guida sulla qualità dell’aria dell’OMS;

Considerato

- che il traffico incide per il 50% delle emissioni (fonte Arpam); che i veicoli motorizzati rappresentano la principale fonte urbana di inquinamento; che un sostanziale guadagno in salute può essere ottenuto grazie a politiche che mirino al contenimento delle emissioni da trasporto privato motorizzato e promuovano il trasporto pubblico, la pratica di camminare ed andare in bicicletta; che nelle città italiane un’attenzione particolare dovrebbe essere dedicata all’inquinamento provocato dai ciclomotori, in particolare quelli con il motore a due tempi;

- che il Sindaco, in base alle leggi 23/12/1978 n. 833 e D. Lgs. 18/08/2000 n. 267, è tenuto ad adottare ordinanze urgenti per cause inerenti emergenze sanitarie o di igiene pubblica;

Chiede di sapere

- quali iniziative intenda assumere nel corso dell’anno l’Amministrazione comunale per garantire la salvaguardia della salute dei cittadini in relazione all’alto livello di PM10;

- se e come l’Amministrazione comunale voglia informare i cittadini in maniera chiara, puntuale, accessibile e comprensibile sul livello degli inquinanti quando la loro concentrazione supera i limiti di legge (D.L. 351/99 art. 11).

Fano, 16 Maggio 2011

Samuele Mascarin / Consigliere comunale di Sinistra Unita

domenica 8 maggio 2011

MASCARIN (SINISTRA UNITA): LE PAROLE DEL SINDACO OFFENDONO TUTTE LE DONNE


Le affermazioni del Sindaco Aguzzi credo offendano tutte le donne, non solo di sinistra, e tutti i fanesi che continuano a pensare che il valore delle persone, non solo in politica, si misuri con ben altri parametri. Una caduta di stile quella del primo cittadino che dimostra quanto sia distante certa politica dal sentire comune di tante donne e uomini, ragazze e ragazzi che rifiutano di obbedire a un comando culturale e politico in cui il rapporto tra uomini e donne è un rapporto gerarchico che discende, come ha osservato Nichi Vendola, da “un codice maschilista in cui le donne sono ornamento di un genere maschile malato di onnipotenza”. E’ quello che centinaia di cittadini hanno testimoniato in Piazza XX Settembre lo scorso 13 febbraio. Evidentemente però quel giorno il Sindaco Aguzzi guardava da un’altra parte.

sabato 7 maggio 2011

MASCARIN (SINISTRA UNITA): UCCHIELLI E LE LUNGHE VOLATE…


Leggo sulla stampa che il Segretario regionale PD Ucchielli apre le porte alla sinistra, in vista di un’auspicabile vittoria progressista alle prossime elezioni amministrative. E’ una notizia positiva, anche se trovo un po’ superfluo invitarci nel centrosinistra dal momento che a Fano tutte le forze della sinistra - non solo SEL, ma anche PRC, PdCI e Verdi - ne sono già parte da almeno vent’anni. Insomma, non ci sentiamo ospiti e soprattutto non ci pare ci siano padroni di casa. Trovo meno positiva invece la riproposizione del teorema secondo il quale per chiudere il decennio di governo del centrodestra si dovrebbero arruolare – a che prezzo, per curiosità? – pezzi di centrodestra, immaginando quindi di costruire l’alternativa di governo… insieme a chi governa! L’idea poi che il perno di questa strategia dovrebbe essere rappresentato dall’asse privilegiato con l’UDC è davvero suicida, oltre che miope. Per fortuna vedo che anche nel PD si sta facendo strada questa consapevolezza. Ad ogni modo penso che sarebbe meglio per tutto il centrosinistra, in primis il PD, abbandonare tatticismi e schemi precostituiti e provare, invece, a ricostruire il senso e la forza di quella che Vendola definirebbe una “narrazione comune”, definendo in maniera limpida un patto programmatico tra tutte le forze di opposizione, a partire dall’idea di futuro che abbiamo per questa città. Crisi economica, disoccupazione, disagio sociale, sfruttamento del territorio… di questo dobbiamo occuparci. E’ sulle risposte che si danno a questi problemi che si misurano e verificano le alleanze. Lasciamo quindi in secondo piano quel pallottoliere i cui conti sono risultati non di rado errati in questi anni… Insomma, è davvero ora di cambiare registro e dobbiamo essere noi per primi a farlo, a partire dalle pratiche politiche. A sinistra, con tutti i nostri limiti, ci proviamo quotidianamente. Non sarebbe male che anche il gruppo dirigente del PD si cimentasse nello stesso tentativo.

mercoledì 4 maggio 2011

MASCARIN (SINISTRA UNITA): UN INTERROGATIVO SULLA RISCOSSIONE ICI


Apprendiamo dalla stampa che la gara per la riscossione dell’ICI coattiva sarà annullata e si renderà quindi necessario un nuovo bando. Se tutto questo fosse avvenuto in assenza di comunicazioni alla Procura della Repubblica rientrerebbe in un normale compito di controllo che la Direzione generale dovrebbe attuare su ogni atto dell'Amministrazione comunale. Ma visto che il contesto in cui la scelta è maturata è - come abbiamo già avuto modo di dire - quanto meno anomalo ci chiediamo come potrà ora rimanere in piedi il precedente contratto sottoscritto sempre con la Duomo GPA e se questa attenzione verrà rivolta anche ad altre gare.