martedì 18 gennaio 2011

ORDINE DEL GIORNO URGENTE: SOLIDARIETA’ AL POPOLO TUNISINO


Il Consiglio comunale di Fano considerato che:

- in Tunisia la rivolta popolare non si arresta e che dal 17 dicembre 2010 decine di migliaia di giovani scendono nelle strade dando vita a imponenti e spontanee manifestazioni di protesta nonostante una dura repressione poliziesca, che ha già causato decine di vittime civili;

- alla radice di questi movimenti ci sono diversi fattori: la disoccupazione dilagante, la mancanza di qualsiasi prospettiva, la crisi alimentare dovuta a un forte aumento dei prezzi dei generi di prima necessità, gli episodi di corruzione governativa, l'arricchimento rapido e arrogante di pochi e l'esclusione da qualsiasi lavoro e reddito della maggioranza della popolazione, al 70% circa al di sotto di 30 anni;

- la richiesta di democrazia, libertà e diritti accomuna e unisce oggi la grande maggioranza del popolo tunisino;

ritiene

- inaccettabile che il Ministro degli Esteri italiano - a fronte della violenta repressione ordinata dal Governo dell’ex-Presidente Ben Ali, legato all'Italia da numerosi accordi economici e militari - abbia confermato l'amicizia del Governo italiano;

esprime

- la propria solidarietà alle famiglie delle vittime degli scontri e delle violenze, alle lavoratrici e ai lavoratori in sciopero, alle ragazze e ai ragazzi che reclamano una vita dignitosa e un futuro in un Paese libero, laico e democratico;

chiede al Governo italiano

- di adoperarsi insieme alla comunità internazionale al fine di favorire soluzioni pacifiche e democratiche rispettose delle volontà del popolo tunisino, provvedendo al congelamento degli accordi militari ed economici esistenti tra l'Italia e la Tunisia qualora tali aspettative - in primis elezioni libere e trasparenti - non fossero pienamente accolte e rispettate dal nuovo governo di transizione.

Fano, 17 gennaio 2011

Samuele Mascarin Consigliere comunale Sinistra Unita

martedì 11 gennaio 2011

BANDO PER CONCORSI PER DISABILI


Il 20 dicembre è scaduta la convenzione per la Cooperativa Labirinto che da oltre 15 anni gestisce il settore disabili per il Comune di Fano all’interno dell’impianto Comunale Dini Salvalai. Negli stessi giorni è uscito un “invito” o un “bando” (non sappiamo come chiamarlo), che ha come oggetto lo svolgimento di un corso nuoto per soggetti diversamente abili per l’anno 2011. Il bando, con scadenza all’11 gennaio, sembra molto superficiale: sembrerebbe più importante presentare un ottimo “progetto di gestione” che l’offerta al ribasso. Tutto lecito, ma poco chiaro, poiché proprio la categoria del progetto non viene declinata in nessuna specificità all’interno del bando. Poca oggettività di selezione e più soggettività di giudizio. Ma la parte meno chiara è assolutamente quella che riguarda le parti invitate al bando: solamente gli Enti di promozione sportiva (non è chiaro se quelli a carattere Provinciale o Nazionale) Tra gli Enti invitati la U.I.S.P., la Libertas e il C.S.I (Centro Sportivo Italiano). Ma soprattutto un ente molto vicino all’assessore preposto all’assegnazione del bando: L’A.S.I. (Alleanza Sportiva Italiana).

Il presidente dell’A.S.I. provinciale, infatti, fa parte del consiglio del Circolo Nuova Fano La stessa ASI in una nota ufficiale del 7 gennaio dichiara “è strettissima la collaborazione con il nuovo nato Circolo Nuova Fano per quanto riguarda l’organizzazione di convegni, attività culturali e sociali”. E lo stesso Assessore Antognozzi, a mezzo stampa il 22 ottobre, dichiara la sua adesione allo stesso Circolo. Niente di illecito, ma questa concomitanza non ci tranquillizza. E c’è già un precedente che potrebbe aumentare la nebbia che si sta addensando su questo bando. Prima del 20 dicembre è stato fatto un altro bando molto simile a questo per l’assegnazione di un corso per la ginnastica della terza età. Il corso in passato veniva tenuto sempre dalla Cooperativa Labirinto, che non ha potuto partecipare e l’A.S.I. si è aggiudicata il tutto contro U.I.S.P. e C.S.I. . Forse sarebbe bene, per opportunità politica e chiarezza verso tutti i cittadini, che l’assessore spiegasse la sua posizione. Posizione alquanto poco ortodossa e che evidenzia un possibile conflitto di interessi. Ed infine un’ultima anomalia: a garanzia della trasparenza amministrativa, una simile procedura non dovrebbe essere pubblicata almeno sul sito internet del Comune, per portarla a conoscenza di tutti gli Enti di promozione sportiva? L’ “invito” o il “bando” non è esposto neanche all’albo Pretorio del Comune di Fano. La nostra preoccupazione è che a vincere possano essere sempre i soliti.

Gruppi Consiliari

Fano 5 Stelle

Partito Democratico

Sinistra Unita

Bene Comune

mercoledì 29 dicembre 2010

MASCARIN (SINISTRA UNITA): GIUNTA AGUZZI, POCHE IDEE E CON SCARSO RESPIRO


L’assai generico e vago bilancio politico-amministrativo che la Giunta Aguzzi ha proposto nella tradizionale conferenza stampa di fine anno è rivelatore non solo delle grandi difficoltà che il Comune di Fano – come la stragrande maggioranza degli Enti Locali – sta affrontando a causa della crisi economica e dei tagli imposti dal Governo Berlusconi, ma anche della completa assenza di una strategia complessiva per guardare al futuro e oltre la crisi. Importante e doveroso il sostegno ai disoccupati e alle imprese (che potrebbe anche essere maggiore), ma un gruppo dirigente non dovrebbe limitarsi alla politica dei pannicelli caldi: dovrebbe invece costruire concretamente le condizioni affinchè la comunità possa uscire dalla crisi, che è drammatica soprattutto nelle sue ricadute sociali e che ancora nel 2009 non era nemmeno citata nelle linee programmatiche dell’Amministrazione comunale. Se invece la grande proposta per il rilancio dell’economia è – come affermato nella conferenza stampa – l’ampliamento delle case coloniche…beh, c’è davvero di che preoccuparsi! La verità è che la Giunta Aguzzi dopo la recente crisi è stata rimaneggiata nel personale politico ma non nelle idee, che restano – oggi piu’ che mai – assai poche e di scarso respiro.

mercoledì 22 dicembre 2010

MASCARIN (SINISTRA UNITA): SUL CIELO DI FANO IL VOLO SUBSONICO E ACROBATICO DI AEREI MILITARI… E’ QUESTO IL POTENZIAMENTO DELL’AEROPORTO?


A seguito dell’interpellanza da noi presentata in proposito è stato ufficialmente confermato quello che sospettavamo e cioè che all’aeroporto sono presenti e operano due aerei a reazione. Si tratta di due L 39 Albatros, aerei di derivazione militare, ideati negli anni ’70 e ampiamente usati non solo dai paesi dell’allora Patto di Varsavia ma anche da molte aeronautiche militari dei nostri giorni, da ultima l’Afghan National Army Air Corp.L’Amministrazione comunale ha affermato di aver avuto rassicurazioni verbali in merito al rispetto delle necessarie norme di sicurezza da parte degli aerei in questione e che ad ogni modo chiederà – non avendolo fatto, si intuisce, fino ad oggi – di avere tali rassicurazioni nero su bianco. Tuttavia l’Amministrazione comunale pare essere completamente all’oscuro del fatto che da mesi in siti specializzati viene proposto un programma di volo acrobatico sui cieli di Fano… Ad esempio il rinomato sito www.aereimilitari.org, pubblicizzando il servizio offerto nell’aeroporto di Fano , riporta testualmente: “L'L-39 Albatros è ampiamente utilizzato come aereo d'addestramento avanzato per i più grossi aerei da caccia, ma è possibile impiegarlo anche in missioni d'attacco leggero. Questo aereo è l'ideale per i principianti in quanto risulta relativamente facile da pilotare. L'L-39 combina bassi costi operativi ad ottime performance nel volo subsonico. Ti innamorerai di questo aereo non appena prenderai i suoi comandi e cercherai di controllarlo tu stesso, senza l'ausilio del pilota!” Ora domandiamo: l’Amministrazione comunale e il Sindaco Aguzzi in primis sono a conoscenza o no che da mesi pagando chiunque può “senza ausilio del pilota” fare volo acrobatico sui cieli della nostra città con un modello di derivazione militare proveniente, a quanto pare, dagli arsenali del Patto di Varsavia? Chi ha eventualmente autorizzato questo tipo di attività? E’ questo il famoso “ritorno economico” per Fano a fronte delle centinaia di migliaia di euro che il Comune di Fano ha investito nell’ultimo anno per il potenziamento dell’aeroporto? La verità è che con i soldi (tanti) dei cittadini (tutti) si è potenziata una struttura al servizio di poche persone, che oltre tutto si dilettano a ricercare “fortissime emozioni” sulle nostre teste!

lunedì 20 dicembre 2010

INTERPELLANZA URGENTE RELATIVA AI DISAGI PER IL GHIACCIO


I sottoscritti Samuele Mascarin e Francesco Aiudi in qualità di consiglieri comunali, sollecitano il seguente chiarimento.

Considerato che

- il 15 dicembre il territorio comunale e provinciale è stato interessato da forti perturbazioni, che hanno dato luogo non solo a nevicate ma anche a un forte abbassamento delle temperature massime e minime;

- gli interventi messi in atto per fronteggiare la situazione di disagio provocata dalla neve si sono complessivamente rivelati efficaci rispetto a quelli attuatisi in condizioni analoghe lo scorso 31 gennaio 2010, mentre quelli volti a risolvere i disagi relativi alla formazione di ghiaccio sul manto stradale si sono rivelati inadeguati causando disagi diffusi in tutta la città e in particolare nelle località di Fenile, Carignano, Roncosambaccio e Sant’Andrea in Villis;

- sabato 18 dicembre il consueto mercato cittadino si è aperto in ritardo a causa della presenza sul selciato di Piazza XX Settembre di ghiaccio e residui di neve;

- ancora domenica 19 dicembre in più punti della città tanto i marciapiedi (es. Viale Battisti) quanto la carreggiata (es. Viale Indipendenza) rimanevano difficilmente percorribili in condizioni di sicurezza dato il permanere di uno spesso strato di ghiaccio;

- la stampa locale ha riportato che solo nei primi tre giorni dall’inizio della perturbazione il Pronto Soccorso di Fano ha registrato ben 191 casi di traumi (contusioni, distorsioni, fratture) causati dal maltempo;

Si chiede di sapere

- quali siano stati complessivamente gli interventi di sua competenza predisposti dal Comune di Fano per prevenire e/o risolvere i disagi provocati dalla neve e dal ghiaccio;

- quali siano stati gli interventi realizzati sulle vie principali e quali su quelle secondarie;

- quali siano state le modalità e le quantità di sale utilizzate per impedire il formarsi del ghiaccio sul manto stradale cittadino e quali siano stati i tempi e la frequenza del ricorso a tale strumento;

- quale sia la stima approssimativa dei danni causati dalla neve e dal ghiaccio nel territorio del Comune di Fano.

Fano, 20 dicembre 2010

Samuele Mascarin / Consigliere comunale Sinistra Unita

Francesco Aiudi / Consigliere comunale Partito Democratico

domenica 19 dicembre 2010

PRECISAZIONE IN MERITO ALL’ARTICOLO “ASET/1 MASCARIN (SU)”, IL MESSAGGERO 19 DICEMBRE 2010

In merito all’articolo apparso in data 19 dicembre 2010 sulla pagina locale de “Il Messaggero” relativamente all’interrogazione da me presentata per chiedere chiarimenti sul compenso di risultato assegnato al Presidente di ASET s.p.a., mi preme precisare che mentre le affermazioni riportate nel testo corrispondono pienamente al mio pensiero e alle dichiarazioni da me rilasciate anche in sede di Consiglio comunale, il titolo dell’articolo (“Il presidente decide da solo il suo stipendio”) pur virgolettato si discosta significativamente dal senso e dal contenuto sia delle mie dichiarazioni precedenti che da quelle correttamente riportate nell’articolo stesso. Il dubbio da me sollevato infatti chiama in causa una questione di opportunità politica riferita non direttamente alla figura del Presidente di ASET s.p.a. quanto all’azienda nel suo complesso e al suo socio piu’ rilevante, cioè il Comune di Fano.

Fano, 19 dicembre 2010

Samuele Mascarin / Consigliere comunale Sinistra Unita